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Visti di categoria R

La legge sull’Immigrazione e Nazionalità (Immigration and Nationality Act) prevede due categorie di lavoratori religiosi. La sezione 101(a)(27)(C) fornisce informazioni circa la categoria immigrante, mentre la sezione 101(a)(15)(R) fornisce informazioni per la categoria di lavoratori temporanei, dunque non immigrante. Il coniuge ed i figli di un lavoratore religioso hanno diritto al medesimo visto. Le persone a carico possono studiare, ma non lavorare negli Stati Uniti.

La Definizione di Lavoratore Religioso

Il termine "lavoratore religioso" indica anche persone appartenenti al ministero sacerdotale, i quali sono autorizzati da una organizzazione riconosciuta, ad espletare mansioni religiose ed altre attività professionali, in linea con le attività tradizionali del clero, quali amministrare i sacramenti ed altre funzioni simili. La definizione non include predicatori laici. La vocazione religiosa si definisce come il consacrarsi ad una vita religiosa, dimostrato da un impegno solenne, quale pronunciare i voti. Una occupazione religiosa è considerata l’espletare abitualmente un’attività, in linea con le tradizionali funzioni religiose. Esempi di lavoratori religiosi sono i seguenti: lavoratori liturgici, precettori o cantori religiosi, catechisti, lavoratori in ospedali religiosi, missionari, traduttori religiosi, giornalisti religiosi, televisivi o radiofonici. Questa categoria di lavoratori non comprende: custodi, addetti alla manutenzione, impiegati, addetti alla raccolta di fondi, sollecitatori di donazioni, o mansioni simili. L'attività di un laico in ambito religioso deve essere in relazione con una funzione religiosa tradizionale; l’attività deve cioè far riferimento ai princìpi della religione ed avere significato religioso, riguardando soprattutto -se non esclusivamente- questioni dello spirito, come esse si applicano alla specifica religione.

Lavoratori Religiosi non immigranti- Visto R

Dal 1 dicembre 2008, prima di poter fare richiesta di visto religioso presso l’Ambasciata o il Consolato, è necessario aver ricevuto approvazione da parte dell'Ufficio di Cittadinanza e Servizi di Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS), previa presentazione da parte del futuro datore di lavoro del modello I-129R (petition). Si raccomanda di richiedere un visto non appena ricevuta tale approvazione, costituita dal modello I-797 (Notice of Action), che non consente l’ingresso negli USA se non accompagnata da un visto appropriato.

Criteri seguiti per il rilascio del visto "R":

  • Il richiedente è membro di una organizzazione religiosa, senza fini di lucro, che abbia una sede in U.S.A.
  • L'organizzazione e le sue filiali sono esentate dal pagamento delle tasse
  • Il richiedente è membro dell'organizzazione religiosa da almeno due anni.
  • Il richiedente entra negli Stati Uniti unicamente per espletare l'attività di ministro di culto.
  • Su richiesta dell'organizzazione il richiedente entra negli Stati Uniti per espletare una attività coerente con la propria vocazione religiosa.
  • Il richiedente ha soggiornato fuori degli Stati Uniti per almeno un anno immediatamente precedente la richiesta di visto, se è reduce da un precedente soggiorno della durata di cinque anni con un visto di categoria "R".

PER RICHIEDERE UN VISTO DI LAVORATORI RELIGIOSE E’ NECESSARIO PRESENTARE LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • Il modello I-797 (Notice of Action) in originale.
  • Ricevuta dell'avvenuto pagamento, presso una qualsiasi filiale della BNL, della tariffa consolare non rimborsabile.
  • Modulo di richiesta visto, completo in ogni sua parte DS-156 e DS-157 (se attinente).
  • Passaporto in corso di validità. Se il passaporto comprende più persone, ciascuna persona che desideri un visto dovrà presentare una richiesta di visto separata.
  • Una foto tessera per ciascun richiedente il visto, bambini inclusi (vedi la pagina web "Requisiti della fotografia").
— Presentazione domande —

Le procedure di presentazione delle domande sono differenti nei vari Consolati. Ciascun richiedente deve far riferimento alle istruzioni specifiche a seconda della propria residenza in Italia.

Come presentare domanda di visto al Consolato Generale USA di MILANO
La Sezione Visti di Milano si occupa dei residenti del distretto visti di Milano, che comprende le seguenti Regioni: Valle D'Aosta, Piemonte e Lombardia.

Come presentare domanda di visto al Consolato Generale USA di FIRENZE
La Sezione visti di FIRENZE si occupa dei residenti del distretto visti di Firenze, che comprende le seguenti Regioni: Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Umbria, Liguria, Trentino-Aldo Adige e Friuli-Venezia Giulia, oltre alla Repubblica di San Marino.

Come presentare domanda di visto all'Ambasciata USA di ROMA
La Sezione visti di ROMA si occupa dei residenti del distretto visti di Roma, che comprende le seguenti Regioni: Lazio, Abruzzo e Sardegna.

Come presentare domanda di visto al Consolato Generale USA di NAPOLI
La Sezione Visti di NAPOLI si occupa dei residenti del distretto visti di Napoli, che comprende le seguenti Regioni: Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

— Moduli —

Tutti i moduli necessari per le richieste sono disponibili nella pagina Moduli per la richiesta di visto non-immigrante.

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Last Updated: December 16, 2008
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