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On. Pierluigi Bersani, Ambasciatore Ronald P. Spogli, Dr. Vincenzo Mascellaro
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16 gennaio 2009
Discorso dell'Ambasciatore Ronald P. Spogli alla tavola rotonda sugli investimenti per l'energia alternativa, 16 gennaio 2009
Villa Taverna
Roma
Desidero dare il benvenuto a tutti voi, in particolare ai nostri ospiti che sono venuti dagli Stati Uniti ed ai rappresentanti del settore pubblico italiano che operano a livello di governo centrale, regionale, provinciale e locale.
È un grande piacere per me ospitare ancora una volta qui a Villa Taverna il mio caro amico On. Pier Luigi Bersani, già Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Prodi, e trarre profitto dalla sua grande esperienza e della sua conoscenza dell’argomento nel corso della Tavola Rotonda di oggi.
Voglio dare inoltre il mio benvenuto al Sen. Antonio D’Ali, all’On. Lucio Stanca, al Dr. Fabio Melilli e al Dr. Angelo Rughetti.
Siamo ansiosi di ascoltare i vostri proficui consigli e le vostre brillanti intuizioni e vi invito, nel corso della sessione in programma questa mattina, a trattare in maniera particolarmente approfondita il vostro coinvolgimento e la vostra esperienza nel campo delle energie alternative.
Desidero poi ringraziarvi per aver collaborato alla realizzazione di questa nostra iniziativa.
Un ringraziamento speciale va agli organizzatori del nostro incontro odierno: l’Avvocato Vincenzo Mascellaro, responsabile dell’ufficio relazioni istituzionali di VM, che ha lavorato a lungo ed in stretto contatto con i nostri ospiti italiani ed i rappresentanti istituzionali presenti qui oggi, e le sue controparti statunitensi, Jeffrey Capaccio e Fabio Ficano, per essere riusciti a portare qui oggi un eccellente gruppo di aziende americane di altissimo livello. Immagino sia stato un compito molto arduo considerando la particolare congiuntura economica che stiamo vivendo, e per questo lasciate che ringrazi ancora una volta Vincenzo, Jeff e Fabio. Sono molto felice di avere l’occasione di ospitare questo incontro a Villa Taverna, in quanto mi offre l’opportunità di trattare temi ed argomenti che ho seguito con grande interesse e partecipazione nel corso della mia permanenza in qualità di ambasciatore degli Stati Uniti in Italia.
Come sapete, avendo lavorato a lungo nel settore privato ed in particolare nel settore del private equity, ho voluto dare il mio contributo allo scopo di creare le condizioni propizie per lo sviluppo di nuove opportunità d’investimento in Italia.
Sarebbe per me molto gratificante se, come spero, l’incontro odierno dovesse produrre nuovi investimenti ed incrementare in qualche modo il commercio bilaterale, oppure contribuire ad iniziare un nuovo dialogo costruttivo volto ad incrementare la sensibilità in merito al problema delle energie alternative e del loro impatto positivo sul clima.
Apprezzo molto inoltre l’opportunità di potermi confrontare con i rappresentanti istituzionali italiani del settore pubblico per capire come lavorare meglio a beneficio e nell’interesse dei nostri cittadini.
In qualità di Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Repubblica Italiana, ho sempre cercato di servire gli interessi del popolo Americano promuovendo iniziative volte a produrre benefici sia per gli Stati Uniti che per l’Italia.
Una di queste iniziative è rappresentata dalla Partnership for Growth, un programma volto a stimolare il dinamismo e la crescita dell’economica italiana, incoraggiando la cultura dell’imprenditorialità innovativa. Parallelamente, siamo da tempo molto impegnati nel sostenere le iniziative italiane volte a favorire una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico ed in generale una maggiore sicurezza del settore.
La Tavola Rotonda di oggi ci offre la possibilità di combinare queste due iniziative in un momento molto critico e particolare.
Molti di voi si domanderanno perchè sia così importante per un ambasciatore Americano che l’economia italiana cresca e che l’Italia abbia fonti sicure ed opportunamente diversificare di approvvigionamento energetico. Se facciamo una breve considerazione, la risposta è molto evidente.
L’Italia è un alleato importante degli Stati Uniti e partecipa attivamente a molte iniziative internazionali che sono vitali per i nostri interessi nazionali. In sostanza, un’Italia più dinamica a livello economico e sicura dal punto di vista strategico rappresenta un partner globale per gli Stati Uniti più vigoroso ed autorevole.
Il mondo è attualmente alle prese con una difficile congiuntura economica, la cui durata e gravità non sono al momento prevedibili. Sebbene i governi, compresi i nostri, abbiano fatto la loro parte muovendosi con decisione e determinazione per contenere la crisi finanziaria, la ripresa economica dipenderà, come sempre, dalla capacità degli operatori nel settore privato di riguadagnare la fiducia per poter investire, innovare, crescere e creare occupazione.
La Partnership for Growth della Missione Diplomatica USA in Italia si rivolge proprio a tali operatori del settore privato. Attraverso una serie di attività ed iniziative abbiamo cercato di valorizzare e quindi mettere a frutto le scoperte dei ricercatori italiani e quanto realizzato dagli imprenditori innovativi.
Ci siamo attivati per creare legami e contatti fra molti dei suddetti operatori ed esperti di capitale di rischio sia italiani che internazionali.
Abbiamo incoraggiato e spronato i giovani italiani ad intraprendere la carriera imprenditoriale, ed abbiamo lavorato in stretta collaborazione con il governo italiano per assicurare una più efficace protezione della proprietà intellettuale a beneficio di tutti gli innovatori.
Sicuramente vi è molto ancora da fare, con particolare riguardo alle politiche volte a stimolare in Italia un maggiore volume di investimenti, di produzione, competività internazionale ed occupazione. Mi piace pensare, e questo è il mio auspicio, che l’iniziativa Partnership for Growth sia stata in grado di motivare centinaia di partner italiani capaci di portare avanti in maniera autonoma e proficua questo dialogo anche dopo che avrò lasciato l’Italia.
In materia di sicurezza energetica, desideriamo incoraggiare e sostenere le iniziative da parte italiana al fine di diversificare i propri approvvigionamenti energetici.
L’attuale disputa tra Russia ed Ucraina, che ha portato alla sospensione della fornitura di gas ai paesi dell’Unione Europea, Italia compresa, ci ha resi tutti più consapevoli della necessità di una maggiore sicurezza energetica, e quindi della necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento e le tipologie di energia.
In sostanza, la sicurezza energetica può essere ottenuta solamente tramite la diversificazione, in modo tale da non essere eccessivamente dipendenti da un qualsiasi singolo fornitore.
Il maggior uso di energia rinnovabile tramite maggiori investimenti nella ricerca e nello sviluppo, nonché la commercializzazione di tale ricerca, sono una componente molto importante.
A tale proposito, spero vivamente che la nostra discussione di oggi contribuisca ad identificare nuove modalità attraverso le quali l’Italia possa sfruttare le risorse del settore privato ed il potenziale dell’energia rinnovabile, per ottenere una maggiore sicurezza energetica.
Oggi l’energia ha un posto privilegiato nell’agenda di ogni policy maker responsabile.
Meno di sei mesi fa il prezzo del petrolio era superiore a 155 dollari al barile, un livello insostenible per le moderne economie per poter operare, crescere e prosperare, e sicuramente ancora più insostenibile per i paesi in via di sviluppo. Anche dopo la drammatica caduta delle sue quotazioni, il petrolio rimane intorno a 40 dollari al barile, quasi il doppio della quotazione media del periodo postbellico pari a 27 dollari.
Sia che venga quotato a 15 dollari o a 100 dollari al barile, la fortissima dipendenza del mondo dal petrolio, a causa del suo crescente fabbisogno energetico, crea tutta una serie di altri seri problemi, dai costi in termini ambientali alla localizzazione delle maggiori reserve mondiali, alla prospettiva di un possibile esaurimento delle fonti stesse.
Al momento, di certo, il dilemma legato all’energia da idrocarburi, in tutti i suoi aspetti e dimensioni, rimane una delle sfide più serie ed impegnative per il genere umano.
Tornando alla nostra tavola rotonda, in qualità di esperto del capitale di rischio e convinto sostenitore del libero mercato, sono sinceramente felice di vedervi così numerosi oggi e per la fiducia che mostrate in voi stessi.
Voi, e migliaia di persone, rappresentate l’elemento chiave per affrontare le sfide impegnative che dobbiamo affrontare. Esaminando le aziende rappresentate qui oggi, ne vedo alcune multimilionarie accanto ad altre di dimensioni più modeste.
Vedo anche uno spaccato intersettoriale di tutto quello di cui un’impresa ha bisogno: esperienza, preparazione, know-how tecnologico, esperienza in campo organizzativo e, naturalmente, fondi (lo dico soprattutto agli amici avvocati in sala, - non ci dimentichiamo affatto di voi!)
Va molto di moda oggi affermare che il libero mercato non può essere la risposta a tutto.
Io continuo ad essere fermamente convinto che il libero mercato è ancora il migliore strumento che abbiamo a disposizione nella maggioranza delle situazioni e dei contesti in cui operiamo. Questo non significa negare che il settore pubblico abbia un ruolo fondamentale nello stimolo dello sviluppo economico. Di sicuro potremmo parlare a lungo ed animatamente dell’estensione di questo ruolo.
Tuttavia, trattandosi di elementi fondamentali come l’energia, possiamo sicuramente concordare sul principio che il governo dovrebbe giocare un ruolo fondamentale.
Oggi andremo a discutere di questo ruolo, beneficiando dell’esperienza di tutti coloro che sono seduti al “tavolo”.
A fine giornata, spero saremo riusciti ad identificare alcuni settori in cui i presenti possano lavorare insieme per creare in Italia un ambiente favorevole ad investimenti ed attività nel settore dell’energia alternativa.
Desidero invitare ognuno di voi a condividere esperienze, best practices, suggerimenti e idee con spirito costruttivo e soprattutto a beneficio dei nostri due paesi.
Abbiamo oggi a disposizione un eccellente servizio di traduzione simultanea, quindi vi prego di voler intervenire nella lingua che preferite e nella quale vi sentite più a vostro agio. Il vostro contributo sarà di grande importanza e tutti noi desideriamo trarre beneficio dalle vostre idee.
Abbiamo di fronte una lunga giornata, come potete vedere dal programma dei lavori, e consiglierei dunque di dare inizio ai lavori.
Vorrei concludere augurandovi di dar vita oggi ad una Tavola Rotonda quanto mai interessante e produttiva, e vi rinnovo il mio benvenuto a Villa Taverna.