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Mary Ann Glendon, Ambasciatore-Designato U.S.A. presso la Santa Sede
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15 febbraio 2008
DICHIARAZIONE*
Ambasciatore Mary Ann Glendon, Ambasciatore-Designato U.S.A. presso la Santa Sede
Aereoporto di Fiumicino
Roma, Italia
15 Febbraio, 2008
Buon giorno. Vi ringrazio della vostra accoglienza e di essere venuti a salutarmi qui all'aeroporto.
E’ un grande piacere tornare a Roma, una città che é stata per me come una seconda patria. In particolare é un grande onore essere qui per presentare le mie credenziali a Sua Santità Papa Benedetto XVI. Vorrei anche aggiungere un commento personale: l’idea di trovarmi nella stessa città nella quale vivono la maggiore delle mie figlie e tre dei miei sei nipoti mi rende molto felice.
Il Presidente George W. Bush e il Segretario di Stato Condoleezza Rice mi hanno onorato assegnandomi questo importante incarico per il quale sono profondamente riconoscente.
Come molti di voi già sanno, ho lavorato a stretto contatto con la Santa Sede per tanti anni: a volte in un ruolo rappresentativo, come quando sono stata a capo della delegazione vaticana alla conferenza delle Nazioni Unite. Altre volte in vesti diplomatiche, come durante il mio incarico in qualità di Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Io spero che quelle esperienze mi saranno di aiuto ora che mi accingo a promuovere le già forti relazioni diplomatiche fra gli Stati Uniti e la Santa Sede.
Alla base di queste relazioni, c’é una prospettiva comune fondata sul rispetto per la dignità di ogni uomo, donna e bambino. Sia gli Stati Uniti che la Santa Sede hanno una lunga tradizione che ha sempre visto fede e ragione come due principi inseparabili nel percorso per la realizzazione di questa prospettiva. Gli Stati Uniti sono impegnati nel promuovere il rispetto per la dignità umana attraverso la loro forte azione in difesa dei diritti umani e delle libertà religiosa, e attraverso il loro lavoro di promozione del dialogo e della tolleranza fra i popoli di fedi e culture diverse.
Come Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, sarà mia responsabilità e mio privilegio, lavorare fianco a fianco con la Santa Sede per raggiungere questi nobili obbiettivi.
Infine, vorrei porgere i miei ringraziamenti al rappresentante della Santa Sede qui presente, Monsignor Peter Wells, e assicurarlo che farò tutto ciò che é in mio potere per accrescere e arricchire i forti legami che già uniscono gli Stati Uniti e la Santa Sede. Ringrazio inoltre la polizia e le autorità aeroportuali, il Dr. Alfredo Pacioni, Direttore della Polizia dell’Aeroporto di Fiumicino, i rappresentanti dei media e i membri dello staff della mia Ambasciata per essere venuti ad accogliermi. Sono felice di essere qui e conto di rivedervi tutti presto.
Auguro a tutti Voi un buon lavoro, certa che non mancheranno occasioni per incontrarVi nuovamente in un prossimo futuro. Grazie ancora e buona giornata.
* Pronta per essere consegnata.