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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

L'OMS riferisce che i casi umani di influenza aviaria accertati sono 130, 17 novembre 2005

(I nuovi casi e le morti in Cina e Indonesia dimostrano un aumento)

Il 17 novembre l'Organizzazione mondiale della sanita' (OMS) ha riferito che le analisi di laboratorio sui nuovi casi di influenza aviaria in Cina e Indonesia confermano che sono 130 le persone colpite dal virus H5N1 dell'influenza aviaria che ha causato la morte o l'uccisione di piu' di 150 milioni di uccelli.

Piu' di meta' delle persone contagiate - 67 - sono morte a causa del virus.

L'OMS rende noto che i funzionari a Pechino del suo Centro per il Controllo e la Prevenzione della malattia il 16 novembre hanno segnalato il primo caso di infezione tra la popolazione cinese. Altre quattro nazioni - Cambogia, Indonesia, Thailandia e Vietnam - hanno gia' riportato casi umani di influenza aviaria dall'inizio del manifestarsi dell'influenza dei polli due anni fa.

Sebbene i rappresentanti cinesi riportino tre casi accertati tra la popolazione, l'OMS ne conferma soltanto due perche' mancano i risultati di laboratorio sulla morte di una bambina di 12 anni che gli esperti cinesi attribuiscono all'influenza aviaria.

Un bambino cinese di 9 anni è guarito dopo essere stato contagiato. Una donna di 24 anni, che lavorava in un allevamento di polli, è morta. (vedere related article.)

L'OMS ha anche confermato l'annuncio del ministero della Salute indonesiano di due nuovi morti nel Paese. Come molte delle vittime dell'H5N1 riportate fino ad oggi, anche in questo caso si tratta di giovani, una ragazza di 16 anni e una di 20. Entrambe le vittime, di Giacarta, sono decedute pochi giorni dopo la manifestazione dei sintomi.

La comunita' sanitaria internazionale ha messo in guardia sulla possibilita' che l'infezione da virus H5N1 possa scatenare una pandemia. Questa forma influenzale in passato ha colpito di rado l'uomo per cui le popolazioni non ne sono immuni.

Fino ad oggi, i casi accertati di contagio sono stati prevalentemente dovuti al contatto diretto con i volatili infetti. Il virus non sembra essere contagioso da uomo a uomo, ma se dovesse diventarlo, le autorita' sanitarie prevedono che il virus possa propagarsi velocemente a livello mondiale, causando milioni di morti oltre che l'interruzione dei rapporti sociali ed economici.

Per ulteriori informazioni sulla malattia e sulle azioni in corso, vedere Bird Flu (Avian Influenza)

Una descrizione dettagliata dei casi di contagio umano e di dove si sono verificati e' disponibile sul sito dell'OMS. (detailed breakdown)

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