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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

I rappresentanti della comunità internazionale chiedono il consenso unanime per un’azione volta a contrastare l’influenza aviaria, 4 novembre 2005

(L’obiettivo della Conferenza di Ginevra, che avrà luogo dal 7 al 9 novembre, consiste nell’elaborare un piano d’azione)

Comunicato stampa congiunto OMS/FAO/OIE/World Bank, ovvero: Organizzazione Mondiale della Sanità, Agenzia delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, Organizzazione Mondiale per la Salute Animale e Banca Mondiale.

Vertice mondiale per promuovere un approccio comune contro il virus dei polli e la pandemia di influenza umana.

Il virus H5N1, responsabile dell’influenza aviaria, si è saldamente insediato in Asia in una nicchia ecologica permanente nel pollame, ed ha cominciato ad estendersi in Europa. Dal 7 al 9 novembre, più di 400 esperti di salute animale ed umana, dirigenti politici, economisti e rappresentanti di industrie, parteciperanno ai lavori della Conferenza di Ginevra, al fine di delineare una strategia mondiale per controllare il virus dei polli negli animali domestici, e prepararsi ad affrontare un’eventuale pandemia di influenza umana.

L’epidemia aviaria provocata dal virus H5N1, ha causato l’abbattimento di almeno 150 milioni di volatili negli ultimi due anni. Il virus H5N1 rimane, al momento, una malattia degli animali, ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo in guardia sul fatto che, tale virus, contiene il potenziale per provocare una possibile pandemia di influenza umana.

Sebbene nessuno possa stabilire i tempi o la gravità di una futura pandemia, la comunità mondiale ha deciso di affrontare seriamente questa minaccia. La Conferenza di Ginevra rappresenta l’ultimo di una serie di incontri a livello internazionale, avvenuti durante le scorse settimane. Il vertice è stato promosso congiuntamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dall’ Agenzia delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), dall’Organizzazione Internazionale per la Salute Animale (OIE) e dalla Banca Mondiale (World Bank). Lo scopo di questo summit consiste nel mettere a punto strategie globali, per controllare il virus dei polli negli animali e prepararsi, contemporaneamente, ad un’eventuale pandemia umana.

“Questo virus è molto insidioso”, ha dichiarato la Dottoressa Margaret Chan, rappresentante del Direttore Generale OMS per la pandemia influenzale. “Sebbene non possiamo predire quando, oppure se, il virus H5N1 scatenerà una pandemia, non dobbiamo, tuttavia, ignorare i segnali di allarme”. Poiché le influenze pandemiche sono state notoriamente la causa di sconvolgimenti sociali e disastri economici, l’OMS raccomanda ai suoi stati membri di promuovere strategie nazionali per far fronte a questo tipo di emergenza sanitaria pubblica, ed a coordinarsi con la comunità internazionale per elaborare una risposta globale.

Innanzitutto, la Conferenza di Ginevra discuterà sulla possibilità di contenere il virus H5N1 nei volatili. “Abbiamo l’opportunità di ridurre in modo sostanziale il rischio di una pandemia umana, che potrebbe avere origine dall’H5N1, controllando il virus alla fonte, ossia presso gli animali”, ha dichiarato Joseph Domenech, Responsabile del Settore Veterinario della FAO. Sebbene la FAO sostiene che l’influenza aviaria raggiungerà, in un prossimo futuro, il Medio Oriente ed i paesi africani, è necessario che la comunità mondiale ed i paesi colpiti si impegnino a stanziare maggiori risorse per combattere il virus - la cui diffusione è ritenuta essere causata, in parte, dagli uccelli migratori - prima che esso inizi a trasmettersi all’interno di nuove regioni.

Un altro argomento all’ordine del giorno nella Conferenza di Ginevra, è costituito dal potenziamento dei sistemi di sorveglianza di questa malattia infettiva a livello mondiale. I meccanismi per una scoperta tempestiva, ed una risposta altrettanto rapida, sono essenziali per comprendere l’evoluzione di questo virus. Pertanto, i delegati discuteranno su come rafforzare i servizi veterinari e sanitari, in modo che ogni caso che riveli la presenza del virus H5N1 – sia negli animali che nell’uomo – venga immediatamente identificato. “Questo è un punto essenziale per poter prevenire un’eventuale crisi futura associata alle malattie animali emergenti e potenzialmente trasmissibili all’uomo”, ha dichiarato il Dr. Bernard Vallat, Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale per la Salute Animale (OIE).

Se da una parte devono essere intensificati i sistemi di controllo sugli animali, dall’altra rimangono da chiarire molti punti critici riguardo una potenziale trasmissione dell’infezione nell’uomo . Gli incontri avvenuti nei mesi scorsi, hanno evidenziato molte problematiche importanti, inerenti ai preparativi in caso di pandemia. Per esempio, molti paesi sono preoccupati sia a causa dell’impossibilità di accedere ai farmaci anti-virali, sia a causa degli antiquati metodi di produzione del vaccino influenzale sull’uomo. Un’ altra questione cruciale, è rappresentata dai piani di comunicazione alle masse. Questi, ed altri argomenti, saranno discussi durante la Conferenza di Ginevra.

L’incontro fa seguito ad una recente riunione di esperti avvenuta a Ginevra (il 2 e 3 novembre scorsi), per discutere sullo sviluppo dei vaccini contro l’influenza pandemica. Al momento, almeno una decina di ricercatori di altrettanti paesi stanno mettendo a punto dei progetti dimostrativi, inerenti allo sviluppo ed alla valutazione dei vaccini, soprattutto di quelli contro il ceppo virale del sottotipo H5N1. I partecipanti hanno espresso la necessità di continuare a condividere informazioni tecniche, potenziare il coordinamento internazionale del lavoro sui vaccini contro l’influenza pandemica - in modo da evitare il duplicarsi degli sforzi -, sostenere le iniziative legate alla ricerca del vaccino nei paesi in via di sviluppo ed integrare la scienza in un contesto di sanità pubblica.

“E’ impossibile che si venga accusati di esagerare, quando si parla di quanto sia importante essere preparati davanti ad un’eventuale pandemia, e di quali terribili conseguenze si rovesceranno sul mondo intero, qualora si profilasse all’orizzonte lo spettro della pandemia di influenza umana”, ha dichiarato James Adams, Vice-Presidente della Banca Mondiale per le politiche operative ed i servizi nazionali e responsabile della task force della Banca Mondiale sull’influenza aviaria. Il vertice di Ginevra costituirà l’opportunità, per tutta la comunità internazionale, di rafforzare l’impegno di ciascun paese e mobilizzare le risorse finanziarie necessarie a gestire questa minaccia mondiale.

“E’ la prima volta, nella storia dell’umanità, che abbiamo l’opportunità di prepararci ad affrontare una pandemia prima del suo arrivo”, ha affermato la dr.ssa Chan. “Spetta alla comunità globale agire, adesso”.

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