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   Human Rights
    

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

E’ morta a 92 anni Rosa Parks, emblema della lotta per i diritti civili, 24 ottobre 2005

(Il suo rifiuto di cedere il posto ad un bianco su un autobus diede inizio al Movimento per i Diritti Civili degli anni ‘50 e ‘60)

a cura di Michael Jay Friedman
Corrispondente del Washington File

Washington – Il 1° dicembre 1955, la rammendatrice afro-americana Rosa Parks si rifiutò di cedere il posto ad un bianco su un autobus di Montgomery, cittadina dell’Alabama ed a causa di quel gesto, fu multata ed arrestata.

Nelle parole del Presidente George W. Bush, questo “atto di sfida è stato una dimostrazione di coraggio che ha attivato milioni di persone”, ed un esempio che “ha contribuito a dare inizio al movimento per i diritti civili ed a cambiare l’America in meglio”. Nel 1995 il Presidente Bill Clinton ha insignito Rosa Parks della Medaglia Presidenziale della Libertà, dichiarando che ella aveva “dato inizio al più grande movimento sociale nella storia americana”.

La “Madre del Movimento per i Diritti Civili” è deceduta per cause naturali il 24 ottobre, nella sua abitazione di Detroit. Aveva 92 anni.

Rosa Parks, nata Rosa Louise McCaule il 4 febbraio 1913, nella cittadina di Tuskegee, in Alabama, fu costretta ad abbandonare gli studi liceali per prendersi cura della nonna ammalata. Nel 1932 sposò il barbiere Raymond Parks, che la spinse a prendersi il diploma, conseguito nel 1934, e a diventare un’attivista nella sezione locale dell’Associazione Nazionale per l’Avanzamento delle Persone di Colore (NAACP).

Durante l’estate del 1955 Rose Parks partecipò ad una conferenza sulla leadership interrazziale presso la Highlander Folk School, un centro educativo istituito a Monteagle, nel Tennessee, per la formazione degli iscritti al sindacato dei lavoratori. Questa scuola, che successivamente diventò il centro della lotta contro la segregazione razziale, sostenne ed annoverò tra i suoi allievi il Reverendo Martin Luther King junior (Vedi articolo correlato).

Nel dicembre del 1955, la Parks aveva 42 anni e risiedeva a Montgomery, quando si sedette in un posto della fila centrale in un autobus di Cleveland Avenue. Le prime quattro file erano riservate soltanto ai bianchi, i posti riservati ai neri si limitavano ad alcuni sedili delle ultime file, mentre quelli delle file centrali potevano essere usati dai neri solo se nessun bianco desiderava sedersi.

Quel giorno, Rose Parks rifiutò di cedere il suo posto. In un documentario televisivo del 1987, ella ricordò lo scambio di parole con l’autista. “Quando vide che ero ancora seduta, mi chiese se avevo intenzione di alzarmi ed io risposi ‘No’. Ed egli mi intimò: ‘Allora, se non ti alzi, dovrò chiamare la polizia per farti arrestare’. Ed io risposi. ‘Fallo pure’”.

Rose Parks fu arrestata e condannata a pagare una multa di 14 dollari.

A partire dal 5 dicembre, gli afro-americani guidati da Martin Luther King, il nuovo pastore della Chiesa Battista di Dexter Avenue, iniziarono il boicottaggio dei mezzi pubblici a Montgomery. Durante questa protesta, spesso considerata come quella che ha segnato l’inizio del movimento moderno per i diritti civili, i cittadini neri iniziarono a condividere le proprie auto con gli altri, ad usare taxi di proprietà di neri o, più semplicemente, si recarono a piedi al lavoro, a fare la spesa ed a scuola.

Nonostante un’opposizione a volte violenta, culminata nell’arresto di Martin Luther King e nell’esplosione di una carica di dinamite davanti casa sua e degli altri leaders afro-americani, il boicottaggio continuò fino al dicembre del ’56. Terminò soltanto quando la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, durante la causa discussa dagli avvocati dell’Associazione Nazionale per l’Avanzamento delle Persone di Colore (NAACP), tra i quali era presente il futuro giudice della Corte Suprema Thurgood Marshall, confermò la decisione del tribunale di prima istanza, decretando l’incostituzionalità delle leggi statali e locali di segregazione relative al trasporto pubblico di Montgomery.

Il quotidiano New York Times scrisse che la decisione, che si appellava alla sentenza precedente Brown contro il Consiglio Amministrativo dell'Istruzione Pubblica, (legge storica che rese illegale la segregazione razziale nelle scuole pubbliche) “era stata pensata per rovesciare la sentenza Plessy contro Ferguson [decisione del 1896 che aveva stabilito il principio “separati ma uguali”], (vedi Fact Sheet correlato).

Dopo il boicottaggio, la famiglia Parks si trasferì a Detroit, dove Rosa Parks continuò a lavorare come rammendatrice fino al 1965, quando accettò l’incarico di assistente nell’ufficio del personale della sede di Detroit del deputato John Conyers Junior.

Nel 1987, Rose Parks contribuì alla fondazione dell’istituto Rosa and Raymond Parks Institute for Self-Improvement, un’organizzazione giovanile con sede a Detroit .

Oltre alla Medaglia d’Onore conferitale dal Presidente, la Parks fu insignita nel 1999 della Medaglia d’Onore del Congresso. Durante il suo discorso alla cerimonia di presentazione, il Senatore Breaux della Louisiana dichiarò: “I modelli di comportamento che antepongono il proprio coraggio ed il senso del sacrificio all’interesse ed al guadagno personale sono pochi e assai rari. Dobbiamo guardare a Rosa Park come a colei che possiede queste virtù”.

Nel 2000, è stato aperto il Rosa Parks Library and Museum (Museo e Biblioteca Rosa Parks), situato in quell’angolo di strada di Montgomery dove la Parks salì sull’autobus il 1° dicembre 1955.

Dopo la morte della signora Parks, il deputato Charles Rangel di New York ha così dichiarato: “Credo fermamente che un pò di Rosa Park sia presente in tutti gli americani che hanno il coraggio di dire ‘adesso basta!’ e sostengono ciò in cui credono. Ella ha fatto un gesto così piccolo, ma tanto coraggioso per l’umile persona che era”.

Il marito della signora Parks è deceduto prima di lei. Non esistono più parenti in vita.

Ulteriori informazioni relative a: Rosa and Raymond Parks Institute for Self-Improvement e Rosa Parks Library and Museum, possono essere trovate sui siti web di queste organizzazioni.

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