U.S. Mission to Italy U.S. Mission to Italy
Background image
Background image
Related Topics
banner image Full version Plain Text Version Plain Text Version banner image
   Human Rights
    

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

Un funzionario statunitense dichiara che la nuova struttura dell’ONU per i diritti umani deve escludere i trasgressori, 18 Ottobre 2005

(Si dichiara a favore del raddoppiamento dei finanziamenti destinati all’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani)

Washington – Gli Stati Uniti sono impegnati a lavorare con gli altri membri delle Nazioni Unite per sostituire la screditata Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani con una struttura nuova, legittima ed efficace prima di Marzo 2006, quando la commissione attuale dovrebbe nuovamente riunirsi, ha dichiarato un funzionario superiore dell’Ufficio del Dipartimento di Stato per le Organizzazioni Internazionali.

Mark Lagon, durante un discorso pronunciato il 18 ottobre a New York di fronte ad un gruppo di lavoro delle Nazioni Unite, che sta cercando di sostituire la commissione con un rinnovato Consiglio per i Diritti Umani, ha dichiarato che una componente essenziale del mandato della nuova struttura, consiste nella capacità di risolvere rapidamente le violazioni urgenti e continue dei diritti umani, ed offrire assistenza tecnica e risorse per articolare le competenze di quei paesi che cercano di rafforzare internamente la protezione dei diritti umani.

“Stiamo tentando di creare un meccanismo dell’ONU per i diritti umani che possa raggiungere più facilmente questi paesi, ed assisterli nell’adempimento degli impegni e degli obblighi previsti dalla tutela dei diritti umani”, ha affermato.

Il vice direttore generale Lagon ha dichiarato che gli Stati Uniti ritengono che la nuova organizzazione si debba limitare ad essere “un’associazione forte, impegnata e più piccola”, composta da circa 30 nazioni. I membri delle Nazioni Unite, ha aggiunto “non dovrebbero lasciare spazio, all’interno del Consiglio, a quei paesi che cercano di indebolire l’efficacia dell’organizzazione dell’ONU per i diritti umani e limitare il ruolo che le compete”.

Come minimo, i governi che si trovano sotto sanzione da parte del Consiglio di Sicurezza a causa degli abusi sui diritti umani, non dovrebbero essere eletti membri, ha sostenuto.

Gli Stati Uniti hanno anche proposto che: i membri futuri siano eletti individualmente e direttamente da una maggioranza di due terzi dell’Assemblea Generale, debbano sottoporre al Segretario Generale una lettera, in cui vengano specificati i titoli per essere ammessi alla carica di membro e ricevano l’approvazione dalla maggioranza di quei paesi aderenti alle Nazioni Unite che rientrano nella loro regione di appartenenza.

“Gli Stati Uniti sono impegnati a lavorare con gli stati membri delle Nazioni Unite fino a che non arriveranno a costituire un’entità che possa essere sostenuta con orgoglio e fiducia”.

Lagon ha, inoltre, spiegato che gli Stati Uniti sono a favore di un raddoppiamento dei finanziamenti regolari destinati all’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani dell’ONU, poiché “quando gli stati chiedono aiuto, devono poterlo ottenere”.

Il testo del suo discorso può essere visionato sul sito web della Missione degli Stati Uniti d’America presso le Nazioni Unite.

 

This site is managed by the U.S. Department of State.
External links to other Internet sites should not be construed as an endorsement of the views or privacy policies contained therein.
 Home | Contact Us | Privacy | disclaimers | Webmaster| FAQ  Mission of the United States