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"Incontro sui cambiamenti climatici e l'energia"
con Sally Benson
Direttrice del Global Climate and Energy Project di Stanford
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Roma, 12 marzo 2009 |
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Il 12 marzo 2009 presso l’Ambasciata americana di Roma si è tenuto un incontro sul tema dei cambiamenti climatici e sull’energia. Il panel era composto dalla prof.ssa Sally Benson, Direttrice del “Global Climate and Energy Project (GCEP)” e docente presso la Stanford University, da Thomas Delare, Ministro Consigliere per gli Affari Economici, e da Adriano Piglia, Direttore del Centro Studi del SAFE (Sostenibilità Ambientale e Fonti Energetiche). Invitati per l’occasione, oltre ad alcuni esperti in rappresentanza di aziende multinazionali (GE ed ExxonMobil) ed enti di ricerca (ENEA), erano presenti gli studenti del Master SAFE sulla Gestione delle Risorse Energetiche.
La prof.ssa Benson ha illustrato le priorità del centro di ricerca da lei diretto: ridurre i costi e migliorare l’efficienza di fonti energetiche rinnovabili come il solare, le biomasse, e l’idrogeno; sviluppare sistemi capaci di migliorare l’efficienza (batterie e motori innovativi) ed il trasporto energetico (“smart grid”). Un importante settore della ricerca svolta al GCEP è il CCS, cioè il carbon capture and storage, finalizzato a ridurre le emissioni di gas serra trasferendo la CO2 dall’atmosfera in depositi geologici sotterranei.
L’azione di ricerca del GCEP non ha solo ambizioni di breve periodo, ma piuttosto mira a fornire tecnologie per utilizzare le fonti energetiche alternative anche nel lungo periodo, cioè nei prossimi cinquanta anni. IL GCEP è un programma di ricerca sponsorizzato da ExxonMobil, Shlumberger, GE e Toyota.
Il 60% delle ricerche viene condotto presso la Stanford University ma è doveroso ricordare la collaborazione con altri istituti di ricerca non solo negli USA, ma anche in Europa, Giappone ed Australia.
Il messaggio che la dottoressa Benson ha voluto comunicare al pubblico durante l’incontro è la necessità di ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Visto che le risorse energetiche fossili non scarseggiano ne’ possono essere sostituite completamente nel breve periodo, è necessario migliorarne l’efficienza e sviluppare le tecnologie che ne limitino i danni (come la CCS). Allo stesso tempo, ci si deve dedicare allo studio di tecnologie innovative che possano abbattere i costi attuali delle fonti rinnovabili e migliorarne l’efficienza e l’affidabilità della distribuzione.
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