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Il 1° luglio, con un ricevimento svoltosi nella sede di Villa Niscemi, e riservato a circa un centinaio di ospiti, tra cui anche molti rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo imprenditoriale e accademico, è stato celebrato il 233esimo anniversario della Festa dell’Indipendenza.
Il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, J. Patrick Truhn, nel suo breve discorso di benvenuto, ha voluto ringraziare il Comune di Palermo, che per il secondo anno consecutivo ha concesso l’utilizzo di Villa Niscemi, e il Sicilian Philarmonic Brass, l’ensemble di ottoni del Conservatorio di Palermo “Vincenzo Bellini”, che ha eseguito alcuni tra i più famosi brani jazz legati alla tradizione americana.
Il Console Generale ha anche ricordato le numerose attività di collaborazione tra Stati Uniti e Sicilia nei settori economico, sociale e culturale, e il sostegno che il Consolato di Napoli continua a offrire all’Isola nel cammino verso lo sviluppo e la legalità.
La ricorrenza è stata celebrata il giorno successivo a Napoli con una cerimonia svoltasi sulla terrazza della residenza ufficiale del Console Generale, che ha accolto personalmente gli oltre 200 invitati: autorità militari, rappresentanti delle isituzioni, accademici, imprenditori, magistrati, giornalisti, esponenti delle forze dell’ordine e giovani professionisti.
Il momento più solenne è stato quello in cui il picchetto d’onore ha sfilato preceduto dagli inni nazionali, italiano e americano. Subito dopo, il Console Generale Truhn ha tenuto un breve discorso ripercorrendo gli obiettivi raggiunti quest’anno nel corso della sua intensa attività di diplomatico espletata in tutto il Meridione.
L’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nicola Oddati, in rappresentanza del Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, ha ricordato il concetto fondamentale sul quale si basa ogni democrazia, ovvero quello della libertà, e il contributo svolto dagli Stati Uniti nell’affermare a livello universale questo principio. Il Prefetto Alessandro Pansa, nel suo breve saluto, ha ringraziato il Consolato Americano per le inziative congiunte soprattutto in ambito sicurezza ed educazione alla legalità.
La cerimonia è stata riportata anche dai media locali.
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