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Il 12 maggio 2006 a Firenze, L’Ambasciatore Ronald Spogli ha inaugurato il "LIFE SCIENCE EXCHANGE PROJECT" alla presenza di una delegazione del U.S. National Institute of Health - Office of Technology Transfer e di rappresentanti di aziende della Pittsburgh Life Sciences Greenhouse. Tutte le organizzazioni partecipanti sono venute in Italia per esplorare l’opportunita' di creare delle partnership. L'iniziativa e’ nata con lo
scopo di promuovere la cooperazione tra l'italia e gli Stati Uniti nel campo delle biotecnologie. Gli organizzatori dell’iniziativa erano il Consolato Americano a Firenze, il Centro di Resonanza Magnetica (CERM) della Universita' di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze e la Provincia di Firenze.
Il CERM ha ospitato l’evento che ha riunito insieme aziende e istituzioni italiane e statunitensi per una giornata di presentazioni e appuntamenti individuali. La Pittsburgh Life Sciences Greenhouse—che possiamo definire una “serra” poiche’ riunisce universita’, agenzie pubbliche, venture capital, ed aziende per stimolare la crescita economica—ha portato tre aziende biotec a Firenze per l’occasione: Diamyd, Flourous Technologies, e Neurolife Noninvasive Solutions.
Inoltre, il Dr. Luis Salicrup della U.S. National Institutes of Health - Office of Technology Transferha presentato quelle che sono le opportunita’ di trasferimento delle tecnologie e di collaborazione internazionale con la NIH, l’equivalente statunitense dell’ Istituto Superiore della Sanita in Italia.
Hanno partecipato al programma molte aziende italiane che sono all’avanguardia nel settore biotec quali ProTera, Siena Biotech, Abiogen, Novartis Vaccines, Eli Lilly Pharmaceuticals, e AmGen.
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